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Catalogo programmaticoNazione, cittadinanza, immigrazione ed Europa

Posizione adottata

Naturalizzazione in prova

La cittadinanza appena acquisita è soggetta a un periodo di prova di dieci anni, con regole di revoca rafforzate per motivi gravi definiti in modo ristretto.

Posizione

La naturalizzazione costituisce la cittadinanza, ma nei primi dieci anni lo Stato conserva un potere rafforzato di riaprire il procedimento e revocare la cittadinanza acquisita per determinati comportamenti gravi o per vizi rilevanti del fondamento della naturalizzazione.

Misure

  • Fissare il periodo di prova in dieci anni dalla data di acquisto della cittadinanza.
  • Consentire la revoca per frode rilevante nella naturalizzazione, falsa identità od occultamento doloso di un fatto ostativo.
  • Consentire la revoca per i reati di eccezionale gravità commessi dopo la naturalizzazione, quali definiti nella distinta voce sulla cittadinanza e sulla criminalità grave.
  • Consentire la revoca per terrorismo, tradimento o condotta che costituisca una minaccia di eccezionale gravità per la sicurezza nazionale, dove la legge lo preveda espressamente.
  • Esigere un procedimento individuale giurisdizionale o paragiurisdizionale, la prova del motivo di legge e un effettivo diritto di impugnazione.
  • Non fare della semplice disoccupazione, di un dissenso politico o di un test civico non superato un motivo automatico di revoca di per sé.
  • Trascorsi i dieci anni, si applicano le ordinarie tutele della cittadinanza, fatti salvi i motivi permanenti fondati sulla frode e gli altri motivi eccezionali di revoca adottati altrove nel catalogo.

Nota di attuazione

Nota di attuazione

Si tratta di una deroga costituzionale proposta rispetto agli ordinamenti che, a ogni fine di privazione, trattano la naturalizzazione come da subito indistinguibile dalla cittadinanza per nascita. Gli strumenti internazionali vigenti in materia di cittadinanza limitano la privazione, soprattutto dove essa produrrebbe apolidia; tali contrasti richiederebbero un trattamento costituzionale e pattizio esplicito.

  • Posizione adottataNazione, cittadinanza, immigrazione ed Europa

    Assimilazione e naturalizzazione

    La cittadinanza esige uno standard sensibilmente più alto della residenza ordinaria o dell'integrazione: un'assimilazione riuscita nella comunità politica nazionale.

  • Posizione adottataNazione, cittadinanza, immigrazione ed Europa

    Revoca della cittadinanza acquisita

    La cittadinanza acquisita per naturalizzazione può essere revocata per via giudiziaria in casi di eccezionale gravità, quali la naturalizzazione ottenuta con frode, il tradimento o il terrorismo.

  • Posizione adottataNazione, cittadinanza, immigrazione ed Europa

    Cittadinanza acquisita e reati di eccezionale gravità

    La cittadinanza acquisita può essere revocata per una classe ristretta di reati di eccezionale gravità, cui segue l'allontanamento dove i conseguenti requisiti di cittadinanza e di rimpatrio possano essere soddisfatti legittimamente.

  • Posizione adottataNazione, cittadinanza, immigrazione ed Europa

    Cittadinanza: principio generale

    La cittadinanza è appartenenza a una comunità politica storica e non una conseguenza della residenza, e Restore Europa respinge come regola generale l'attribuzione automatica della cittadinanza per nascita sul territorio.

Ogni questione di questo catalogo porta una posizione. Le voci contrassegnate come Derivate seguono la direzione del Manifesto senza che la loro attuazione sia fissata, e parecchie indicano la modifica legislativa o dei trattati che richiederebbero. Le posizioni sono riviste man mano che il movimento decide; la versione e la data qui sopra dicono quale testo state leggendo.

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