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Catalogo programmaticoNazione, cittadinanza, immigrazione ed Europa

Posizione adottata

Ritiro del permesso di soggiorno

Lo status di soggiorno dello straniero si perde più facilmente della cittadinanza e può essere ritirato quando condizioni definite di ammissione o di soggiorno continuato siano violate in modo rilevante.

Posizione

Il soggiorno è un'autorizzazione giuridica condizionata. Una criminalità grave, una frode rilevante, gravi minacce alla sicurezza e il persistente inadempimento di condizioni di soggiorno espressamente enunciate possono giustificare il ritiro e il rimpatrio.

Misure

  • Ritirare il titolo o negarne il rinnovo in caso di frode rilevante sull'identità o sul soggiorno.
  • Ritirare il soggiorno in caso di reato violento o sessuale grave, terrorismo, criminalità organizzata grave e condotte gravi comparabili, fatto salvo il distinto quadro dell'espulsione per reato.
  • Ritirare il soggiorno quando la persona costituisca una minaccia grave e comprovata per la sicurezza nazionale.
  • Consentire il riesame in caso di dipendenza assistenziale reiterata ed evitabile, dove l'autosufficienza fosse condizione espressa del titolo.
  • Consentire il riesame in caso di inadempimento grave e persistente dei requisiti di integrazione applicabili, dove lo status fosse espressamente condizionato all'integrazione.
  • Ammettere che un'assenza prolungata faccia cessare lo status di soggiorno; la legge ordinaria di attuazione dovrebbe fissare la soglia per tipo di titolo entro un intervallo di circa due-cinque anni.
  • Comunicare i motivi e assicurare una possibilità individuale di contestare la decisione.

Nota di attuazione

Nota di attuazione

Il diritto vigente dell'Unione tutela più intensamente i soggiornanti di lungo periodo. L'attuale direttiva sui soggiornanti di lungo periodo ammette la perdita dello status dopo assenze determinate e consente l'espulsione solo in presenza di una minaccia effettiva e sufficientemente grave per l'ordine pubblico o la sicurezza; considerazioni economiche da sole non possono giustificare l'espulsione. La politica proposta dal movimento richiederebbe dunque modifiche là dove è più ampia delle regole vigenti dell'Unione.

  • Posizione adottataNazione, cittadinanza, immigrazione ed Europa

    Remigrazione: principio generale

    La remigrazione è il rimpatrio organizzato di chi non ha o perde una base legale per restare, unito a una politica di rimpatrio volontario, alla rigorosa applicazione delle condizioni di soggiorno e al riesame degli status ottenuti con frode o attraverso un'irregolarità qualificata.

  • Posizione adottataNazione, cittadinanza, immigrazione ed Europa

    Espulsione per reato e divieti di reingresso

    Gli stranieri autori di reati gravi sono allontanati al termine del processo penale ed esclusi in via permanente; le violazioni ordinarie della disciplina del soggiorno comportano di norma un divieto di reingresso di dieci anni.

  • Posizione adottataNazione, cittadinanza, immigrazione ed Europa

    Integrazione: definizione generale

    L'integrazione è l'incorporazione linguistica, civica, economica e sociale dimostrabile nella nazione che accoglie; la sola residenza non basta.

  • Posizione adottataNazione, cittadinanza, immigrazione ed Europa

    Rimpatrio, riammissione, identità e procedura di allontanamento

    La politica di rimpatrio segue un modello di esecuzione misto: identificazione e trattenimento ai fini dell'allontanamento dove necessario, poi status temporaneo limitato se l'allontanamento resta provvisoriamente impossibile, con il proseguimento degli sforzi per accertare la cittadinanza e ottenere la riammissione.

Ogni questione di questo catalogo porta una posizione. Le voci contrassegnate come Derivate seguono la direzione del Manifesto senza che la loro attuazione sia fissata, e parecchie indicano la modifica legislativa o dei trattati che richiederebbero. Le posizioni sono riviste man mano che il movimento decide; la versione e la data qui sopra dicono quale testo state leggendo.

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